Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

Seleziona una pagina

Educazione: l’investimento migliore per una società inclusiva e sostenibile

24 Gen, 2020Educazione, Sostenibilità

di Alessandra Petroselli

Oggi 24 gennaio ricorre il secondo anniversario della Giornata Internazionale dell’Educazione, istituita dalle Nazioni Unite con la risoluzione adottata dall’Assemblea Generale il 3 dicembre 2018 che riconosce il ruolo chiave dell’istruzione per la costruzione di una società sostenibile, inclusiva, pacifica e resiliente.

L’istruzione infatti, oltre ad essere un diritto fondamentale riconosciuto dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, è ciò che ci permette di relazionarci con la società, di essere cittadini informati, consapevoli e responsabili; è il presupposto che ci mette nelle condizioni di esercitare tutti gli altri diritti così da migliorare la nostra qualità di vita.

Sul nostro blog abbiamo deciso di celebrarla soffermandoci in particolare sull’importanza di politiche educative a salvaguardia dell’ambiente, e vogliamo partire da queste parole:

“Formare una popolazione mondiale cosciente e preoccupata dell’ambiente e dei problemi connessi, una popolazione che possieda le conoscenze, le competenze, lo stato d’animo, le motivazioni e il senso del dovere che le permettano di operare individualmente e collettivamente alla soluzione dei problemi attuali e di impedire che se ne creino di nuovi.”

giornata mondiale educazione ecophylla libro

Questo è lo scopo dell’educazione ambientale dichiarato nella Carta di Belgrado, il documento pubblicato il 22 ottobre 1975 al termine del Seminario Internazionale sull’Educazione Ambientale, convocato dall’UNESCO e dall’UNEP nell’allora capitale jugoslava.

Dal 13 al 22 ottobre, le due agenzie ONU, dedicate rispettivamente all’educazione, la scienza e la cultura e all’ambiente, riunirono per la prima volta un gruppo internazionale di esperti, circa 120 ambientalisti ed educatori provenienti da 65 paesi di ogni continente, con l’obiettivo di tracciare uno schema mondiale che stabilisse i concetti chiave, gli scopi e i principi guida per l’attuazione di progetti di educazione ambientale.

La Carta si rifà alla Dichiarazione delle Nazioni Unite alla Conferenza di Stoccolma del 1972 a favore di un nuovo ordinamento economico, basato su una concezione della crescita “che prenda in considerazione la soddisfazione dei fabbisogni e delle aspirazioni di tutti i cittadini indistintamente, nonché il pluralismo della società, l’equilibrio e l’armonia tra l’uomo e l’ambiente” e individua l’educazione quale strumento indispensabile per la costruzione di una nuova etica universale, “un’etica degli individui e delle società corrispondente al posto dell’uomo nella biosfera; un’etica che riconosca e risenta profondamente i rapporti complessi, ed in continua evoluzione, dell’uomo con il suo simile e con la natura.”

giornata mondiale educazione ecophylla libreria

A 45 anni di distanza queste parole risuonano ancora più urgenti. I disastri ambientali con cui ci troviamo a convivere (inquinamento degli oceani, riscaldamento globale, effetto serra, perdita della biodiversità…) dimostrano quanto sia impellente la necessità di una sostanziale alfabetizzazione ecologica, per sensibilizzare gli individui sulle loro responsabilità nei confronti dell’ecosistema e insegnare loro a prendersene cura.

Diversi stati stanno iniziando a introdurre nei programmi scolastici corsi di formazione per far comprendere agli studenti i problemi legati all’emergenza del cambiamento climatico e dare loro gli strumenti per trasformare le conoscenze in azioni positive per la protezione dell’ambiente.

A questo proposito, dal 2018 l’UNITAR, l’Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca, ha lanciato il progetto eduCCate Global, un piano dedicato a formare gli insegnanti sui cambiamenti climatici, così da fornire ad ogni scuola del mondo personale docente qualificato in materia.
Ad oggi il programma conta più di 225mila insegnanti accreditati in oltre 40 paesi, tra cui l’Italia, e rappresenta sicuramente un’iniziativa da incoraggiare e diffondere quanto più possibile.

giornata mondiale educazione ecophylla università

Dobbiamo però ricordarci che l’educazione non si ferma ai banchi di scuola e non può essere demandata esclusivamente alle istituzioni: è un processo che spetta a ognuno di noi continuare per tutta la vita.
Oggi, grazie alle risorse e alle informazioni a cui facilmente possiamo accedere, ciascuno di noi ha il dovere di istruirsi per migliorare il proprio stile di vita nell’ottica della sostenibilità ambientale e di mobilitarsi per costruire una società che rispetti il pianeta e tutti i suoi abitanti.

“È assolutamente vitale che tutti gli uomini lottino affinché vengano prese misure a favore di un sistema di crescita economica che non abbia ripercussioni nefaste sulle popolazioni e che non rechi alcun danno al loro territorio e alle loro condizioni di vita.

Bisogna trovare il modo di garantire che nessuna nazione cresca e si sviluppi a spese di altre, che nessun individuo aumenti il suo consumo a spese di altri individui. Le risorse della Terra dovrebbero essere valorizzate in modo da giovare all’umanità intera e in modo da fornire il potenziale che permetterà di migliorare la qualità della vita di ciascuno.”

L’educazione rappresenta il miglior investimento per crescere cittadini informati e consapevoli, capaci di agire e battersi per ottenere politiche che garantiscano un futuro sostenibile senza lasciare nessuno indietro.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Troppo preziose per perderle: i mille valori delle foreste

Oggi, 21 marzo, in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste. Ma qual è il ruolo svolto dalle foreste?

L’olio di fico d’india – il frutto degno di bandiera

L'olio estratto dal fico d'India è uno dei più preziosi utilizzati in cosmesi non solo per la grande quantità di materia prima necessaria a produrlo (per ricavare un litro di olio sono necessari circa 40-50 Kg di semi che corrispondono a circa una tonnellata di...

World Oceans Day: la giornata per salvare il Pianeta Blu

“E se ti dicessi che c’è un’essenza su questo pianeta così potente che può sostenere tutte le forme di vita? Un’essenza che può catturare il carbonio, regolare il clima e nutrire l’umanità, fornendo al contempo nuovi modi per guarirci, connetterci e portarci...

Scrub viso Fai da te per ogni tipo di pelle

Alcuni consigli per realizzare facilmente in casa degli scrub viso naturali ed ecologici specifici per ogni tipo di pelle con ingredienti di tutti i giorni.

Earth Day – Non è un giorno ma un movimento

La giornata della Terra è dedicata a tutti i cittadini, per far conoscere loro cosa possono fare nel proprio piccolo, nella quotidianità, ma anche per dar loro lo spazio di protestare, scendere ancora una volta in strada (anche se stavolta solo virtualmente) ed attivarsi per esigere un cambiamento, qui ed ora.

L’insostenibile leggerezza del fast fashion

C’erano una volta…le collezioni di abbigliamento autunno/inverno e primavera/estate. No, non è l’inizio di un bel racconto ma la storia di come il settore della moda, trainato dal fast fashion, sia diventato la seconda industria più inquinante al mondo dopo quella del petrolio, trasformandosi in un sistema con un impatto ambientale insostenibile.

Dalla A alla Z: 21 azioni per vivere in modo sostenibile

21 azioni, una per ogni lettera dell’alfabeto, da mettere in pratica quotidianamente per cambiare modo di pensare e adottare uno stile di vita più consapevole e sostenibile.

L’Ora della Terra – Facciamo riposare il pianeta

Sabato 28 marzo, dalle ore 20:30 alle 21:30, avremo tutti un appuntamento importante, quello con il nostro pianeta. Earth hour 2020

Fai una cosa oggi per aiutare a preservare la biodiversità del mondo!

#DoOneThingToday è l’hashtag della campagna di comunicazione che oggi 3 marzo ci invita tutti a mobilitarci in occasione della Giornata Mondiale della Vita Selvatica, istituita nel 2013 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per celebrare e sensibilizzare sul mondo di piante e animali a rischio di scomparsa.

Foreste vetuste e di neoformazione: che cosa sono?

Due espressioni proprie del settore forestale, ma che oggi si sentono spesso anche fuori dall’ambito accademico. Sveliamo insieme il loro significato e il loro fondamentale contributo nel contrasto ai cambiamenti climatici.⁠