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L’Ora della Terra – Facciamo riposare il pianeta

28 Mar, 2020Cambiamenti climatici, Educazione, Eventi, Sostenibilità

di Beatrice Sensini

Sabato 28 marzo, dalle ore 20:30 alle 21:30, avremo tutti un appuntamento importante, in questo tempo di magre relazioni sociali: quello con il nostro Pianeta.

La prima Earth Hour

Nata da un’iniziativa di WWF Australia nel 2007, la prima edizione dell’Ora della Terra ha visto la città di Sydney come protagonista. Le luci della città si sono simbolicamente spente per un’ora alle 19:30 del 31 marzo; hanno partecipato i principali edifici pubblici e rappresentativi della metropoli, creando un effetto a dir poco suggestivo.

Negli anni seguenti, molte altre città e paesi del mondo hanno raccolto la sfida lanciata da questo semplice evento, spegnendo le luci elettriche per un’intera ora, in una serata prestabilita di marzo (generalmente, l’ultimo sabato del mese). Celeberrima la partecipazione alla manifestazione di un colosso quale Google, che da mezzogiorno del 29 marzo 2008 ha mantenuto la propria homepage su sfondo nero fino alla fine della giornata negli Stati Uniti, in Canada, in Irlanda e nel Regno Unito, accompagnando il gesto simbolico con la frase: We’ve turned the lights out. Now it’s your turn – Earth Hour

In breve tempo questa iniziativa del WWF, rivoluzionaria nella sua semplicità, ha acquisito milioni di supporters in più di 180 stati. La celebrazione dell’ “Ora della Terra”, ogni paese nello stesso giorno e alla stessa ora (ovviamente in base all’ora locale) è un modo di ricordare a chi prende le decisioni anche per noi e per il nostro Pianeta l’importanza di fermarsi un momento e riconsiderare la nostra corsa disperata verso il progresso e, soprattutto, quello che stiamo perdendo nel percorso.

earth hour ecophylla

Perché spegnere la luce

È un invito ad essere tutti più consapevoli in merito al cambiamento climatico, tema scottante, in un momento storico in cui, fa sapere la IUNC (International Union for Conservation of Nature), dal surriscaldamento globale sono afflitti il 47% dei mammiferi e il 24,4% degli uccelli monitorati (un totale di circa 700 specie). Più del 25% delle specie documentate è al momento minacciata dai comportamenti umani. Il prossimo 28 marzo, alle ore 20:30, sarà un ottimo momento per prenderne coscienza e partecipare simbolicamente.

Come festeggiarlo

Data la situazione attuale, a causa della diffusione del Coronavirus e della conseguente necessità di limitare al minimo i contatti sociali, le manifestazioni pubbliche in occasione della Earth Hour sono state ovviamente sospese. Nondimeno, tutti sono invitati a prendere parte dalle loro abitazioni, spegnendo le luci e pubblicizzando l’evento con i propri conoscenti e attraverso i social.

Il sito earthhour.org ha inoltre pubblicato una serie di spunti per trascorrere in modo creativo e divertente questa ora di oscurità, che si spera porti sempre più luce sul problema del cambiamento climatico.

Buona Ora della Terra 2020 a tutti!

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